Michelin di Alessandria: Innovazione e Sostenibilità nella Produzione di Pneumatici

Il sito Michelin di Alessandria celebra 55 anni di attività puntando sulla sostenibilità e sulla seconda vita degli pneumatici.

Stabilimento Michelin di Alessandria

In Breve

Qual è l'obiettivo principale dello stabilimento Michelin di Alessandria?
Puntare sulla sostenibilità e sulla seconda vita degli pneumatici.
Quanti pneumatici produce annualmente lo stabilimento?
Circa 1,2 milioni di pneumatici all'anno.
Quali sono le principali innovazioni implementate nello stabilimento?
Introduzione di carrelli a guida autonoma e sviluppo di tecnologie come Infinicoil.

Lo stabilimento Michelin di Alessandria, che quest’anno celebra il suo 55° anniversario, si distingue per il suo impegno verso la sostenibilità e l’innovazione nel settore della produzione di pneumatici. Con una forza lavoro di circa 950 addetti, il sito è specializzato nella realizzazione di pneumatici di grandi dimensioni per autocarri, con una capacità produttiva che si avvicina a 1,2 milioni di pneumatici all’anno su una superficie di oltre 470.000 metri quadrati.

Circa il 60% della produzione è destinato al mercato europeo, mentre il restante 40% viene esportato in altri mercati. Michelin Alessandria non si limita a servire il mercato del ricambio, ma fornisce anche pneumatici per il primo equipaggiamento, collaborando con costruttori di camion, semirimorchi, mezzi agricoli e veicoli specializzati. Inoltre, il sito produce pneumatici per metropolitane su gomma e applicazioni nel genio civile.

Negli ultimi anni, Michelin ha implementato significative misure di sostenibilità, registrando una riduzione del 64% nel consumo di acqua dal 2019. L’azienda prevede di anticipare al 2027 gli obiettivi di sostenibilità previsti per il 2030 riguardanti energia e emissioni di CO₂, grazie al rinnovamento della centrale termica che alimenta l’area produttiva.

Un elemento chiave della strategia di sostenibilità è il modello Multivite, che promuove pneumatici progettati per durare più a lungo e per essere riutilizzati attraverso processi di riscolpitura e ricostruzione. «Questo approccio non solo riduce il costo totale di utilizzo per le aziende di trasporto, ma contribuisce anche a contenere il consumo di risorse e le emissioni di CO₂», ha dichiarato Agostino Mazzocchi, presidente e amministratore delegato di Michelin Italiana. Mazzocchi ha sottolineato l’importanza di sostenere questo modello per preservare le competenze industriali, l’occupazione e il valore per il territorio.

Il sito di Alessandria collabora attivamente con il dipartimento di Ricerca e Sviluppo del gruppo Michelin per sviluppare e validare nuovi materiali e prodotti prima della loro industrializzazione. Tra le tecnologie innovative sviluppate, spicca Infinicoil, un sistema che riduce l’usura dei pneumatici, e una variante dello pneumatico MICHELIN X-CRANE 2, specificamente progettata per autogrù semoventi, che è stata sviluppata e industrializzata proprio ad Alessandria.

Inoltre, l’innovazione non riguarda solo i prodotti, ma anche i processi produttivi. Lo stabilimento di Alessandria è stato scelto come pilota per l’introduzione di carrelli a guida autonoma, diventando un benchmark mondiale per la flessibilità produttiva. Grazie a un ampio portafoglio di gamme e dimensioni, Michelin Alessandria è in grado di adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato, dimostrando un’eccellente capacità di organizzazione e gestione.