In Breve
- Cosa ha richiesto FinCEN alle istituzioni finanziarie?
- FinCEN ha richiesto un miglioramento nella qualità delle segnalazioni riguardanti i centri truffa esteri.
- Qual è il valore delle segnalazioni di frodi in asset digitali?
- Circa 12,7 miliardi di dollari sono collegati a sospette truffe di investimento in asset digitali.
- Quali informazioni devono essere incluse nelle segnalazioni?
- Chat, numeri di telefono, handle dei social, indirizzi di wallet e URL indicati alle vittime.
La Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) del Tesoro degli Stati Uniti ha recentemente lanciato un appello alle istituzioni finanziarie per migliorare la qualità delle segnalazioni riguardanti i centri truffa esteri. Questo nuovo approccio include l’introduzione della parola chiave FIN-2026-SCAMCENTERS per facilitare la segnalazione di attività sospette.
Un’analisi dei dati ha rivelato che, dal 2023, le segnalazioni ai sensi del Bank Secrecy Act hanno mostrato un valore aggregato di circa 12,7 miliardi di dollari collegati a sospette frodi di investimento in asset digitali. Tuttavia, è importante notare che questi dati potrebbero essere sovrastimati a causa di doppie contabilizzazioni e transazioni tentate, oltre alla presenza di segnalazioni sia in entrata che in uscita relative allo stesso evento.
FinCEN ha rilevato che solo 1.300 istituzioni hanno presentato segnalazioni, e di queste, 10.082 casi (circa il 29,7%) riguardano lo sfruttamento di anziani. Questo evidenzia una preoccupante tendenza nelle frodi, in cui i più vulnerabili sono spesso le vittime principali.
Per migliorare l’efficacia delle segnalazioni, FinCEN ha richiesto che informazioni cruciali come chat, numeri di telefono utilizzati dai truffatori, handle dei social media, indirizzi di wallet, hash delle transazioni e URL indicati alle vittime siano inclusi nei campi strutturati dedicati agli indicatori informatici. Attualmente, molte di queste informazioni rimangono escluse dalle segnalazioni, riducendo la capacità di analisi e investigazione.
L’agenzia ha sottolineato che i raggiri finanziari spesso coinvolgono più istituzioni in sequenza, il che significa che ogni soggetto osserva solo una parte del ciclo fraudolento. L’incrocio e il collegamento delle informazioni potrebbero migliorare significativamente l’identificazione dei casi di frode, mentre la separazione delle segnalazioni può gonfiare i numeri e compromettere le indagini.
Dal 2015, il programma Rapid Response di FinCEN ha portato all’interdizione di 1,8 miliardi di dollari e al recupero di poco più di 1 miliardo di dollari per 5.790 vittime negli Stati Uniti. Tuttavia, questi risultati rimangono limitati rispetto ai totali segnalati, evidenziando che molte perdite restano non denunciate.
Gene Lange, portavoce di FinCEN, ha definito queste truffe «una delle minacce di frode più significative per gli americani oggi». Con l’introduzione di queste nuove misure, FinCEN spera di migliorare la risposta alle frodi e proteggere i consumatori da ulteriori perdite.
