Un Kindle Paperwhite del 2013 diventa un assistente da scrivania innovativo

Un Kindle Paperwhite di sesta generazione è stato trasformato in un assistente da scrivania multifunzionale grazie a un hack innovativo.

Kindle Paperwhite trasformato in assistente da scrivania

In Breve

Cosa può fare il Kindle Paperwhite trasformato?
Gestisce liste di cose da fare, funge da lanciatore di app e offre un timer Pomodoro.
Come si sincronizza con altri dispositivi?
Si sincronizza con Mac e PC tramite un account web basato su Cloudflare.
Ci sono funzionalità aggiuntive in arrivo?
Sì, saranno aggiunte scorciatoie per Spotify e controlli per le luci.

Un Kindle Paperwhite di sesta generazione, lanciato nel 2013, ha subito un’interessante trasformazione grazie a un hack che ne ha ampliato le funzionalità. Questo dispositivo, originariamente concepito per la lettura di eBook, è stato jailbroken e dotato di un software personalizzato che lo trasforma in un assistente da scrivania multifunzionale.

Ora, il Kindle Paperwhite non si limita più a visualizzare libri, ma gestisce anche liste di cose da fare, funge da lanciatore di applicazioni simile a uno Stream Deck e offre un timer Pomodoro per migliorare la produttività. La sincronizzazione con computer Mac e PC avviene tramite un account web basato su Cloudflare, consentendo un passaggio fluido tra i due sistemi, sia automaticamente che tramite un pulsante manuale.

Tra le nuove funzionalità, il dispositivo invia avvisi cinque minuti prima degli appuntamenti grazie alla sincronizzazione del calendario. È presente anche un pulsante dedicato per entrare nelle chiamate, oltre a un’app meteo, una modalità scura e un orologio salvaschermo. Quest’ultimo può essere disattivato per mantenere il display sempre attivo, con ricariche periodiche della batteria.

Lo sviluppatore ha annunciato ulteriori aggiornamenti in arrivo, tra cui scorciatoie per playlist Spotify e canali Slack, oltre alla possibilità di controllare le luci. È previsto anche il rilascio del codice sorgente su GitHub, permettendo ad altri utenti di replicare o migliorare l’hack.

Le reazioni online a questa innovazione sono state in gran parte positive, evidenziando l’interesse per le soluzioni creative che possono estendere la vita e le funzionalità di dispositivi più vecchi.