In Breve
- Cos'è il D·Vision SDR?
- Il D·Vision SDR è un rilevatore di droni sviluppato in Ucraina che utilizza tecnologia SDR per monitorare e decodificare video in tempo reale.
- Come funziona il D·Vision SDR?
- Utilizza radio definite via software per digitalizzare e processare lo spettro radio, permettendo aggiornamenti rapidi e adattamenti a nuove contromisure.
- Quali sono le altre tecnologie sviluppate in Ucraina?
- Altre tecnologie includono il Vydun 7.5 per l'intercettazione di feed video e droni FPV a fibra ottica con microfoni per l'ascolto passivo.
Un team di ingegneri di Kyiv ha recentemente sviluppato il D·Vision SDR, un avanzato rilevatore di droni progettato per agganciare il link video dei velivoli e mostrare in tempo reale ciò che la piattaforma riprende. Questo dispositivo innovativo utilizza la tecnologia delle radio definite via software (SDR), che consente di digitalizzare e processare una porzione dello spettro radio in modo flessibile, piuttosto che affidarsi a ricevitori analogici fissi.
Il D·Vision SDR scansiona un ampio intervallo di frequenze, da 500 a 8.700 MHz, garantendo una copertura completa senza punti ciechi e una sensibilità superiore rispetto ai ricevitori tradizionali. Questo approccio consente di adattare rapidamente il sistema a nuove contromisure, aggiornando il software anziché modificare l’hardware, una caratteristica fondamentale in un contesto di guerra in continua evoluzione.
Lo sviluppo di questo sistema è iniziato circa un anno e mezzo fa, e la società costruttrice, CODE380, è stata fondata solo tre mesi fa. Il D·Vision SDR è già stato testato in missioni di combattimento con le truppe ucraine, ricevendo aggiornamenti software regolari circa due volte al mese per garantire la massima efficacia sul campo.
In parallelo, altri sistemi innovativi sono stati sviluppati in Ucraina, come il Vydun 7.5 di Babai, capace di intercettare feed video e tracciare UAV a distanze notevoli, e i droni FPV a fibra ottica di Ptashka Drones, equipaggiati con microfoni per l’ascolto passivo. Questi microfoni possono captare conversazioni forti a 20-30 metri, veicoli leggeri a 50-100 metri e veicoli pesanti fino a 200 metri, contribuendo a una maggiore consapevolezza situazionale sul campo di battaglia.
Queste tecnologie mirano a fornire una consapevolezza passiva, permettendo di vedere o sentire ciò che l’avversario percepisce, riducendo al contempo il rischio di rivelare la posizione del dispositivo stesso. Tuttavia, l’efficacia di queste soluzioni dipende dalla rapidità con cui i comportamenti, le frequenze e le tattiche dei droni nemici cambiano. La resilienza dei sistemi sembra basarsi sulla loro capacità di aggiornamento e adattabilità, piuttosto che su soluzioni statiche.
In un contesto di conflitto come quello attuale, dove la tecnologia gioca un ruolo cruciale, il D·Vision SDR rappresenta un passo significativo verso un monitoraggio aereo più efficace e reattivo, fondamentale per le operazioni militari moderne.
