Nasce XL: una nuova joint venture per l’ingrosso librario in Italia

È stata annunciata la creazione di XL, una joint venture che promette di rivoluzionare il mercato dell’ingrosso librario in Italia con un fatturato previsto di 250 milioni di euro.

Immagine rappresentativa della joint venture XL nell'industria libraria

In Breve

Che cos'è la joint venture XL?
La joint venture XL è una nuova alleanza tra EmmeEffe Libri, Mauro Padovani e Centro Libri per l'ingrosso librario.
Qual è il fatturato previsto per XL nel 2026?
Il fatturato previsto per XL è di circa 250 milioni di euro nel 2026.
Chi controlla la joint venture XL?
EmmeEffe Libri controlla il 51% della joint venture XL.

È stata ufficialmente annunciata la creazione di XL, una joint venture strategica che unisce le forze di EmmeEffe Libri, Mauro Padovani (fondatore di Txt) e la famiglia Portesani di Centro Libri. Questo nuovo polo dell’ingrosso librario punta a generare un fatturato netto di circa 250 milioni di euro entro il 2026.

L’operazione si propone di integrare due specializzazioni fondamentali: la fornitura di testi scolastici alla grande distribuzione organizzata e il servizio di approvvigionamento per librerie e cartolibrerie. EmmeEffe Libri avrà il controllo della joint venture con una quota del 51%, mentre Mauro Padovani deterrà il 40% e la famiglia Portesani il 9%.

XL avrà il pieno controllo di Txt e di Centro Libri, quest’ultima già controllata per il 51% da EmmeEffe Libri. La creazione della joint venture è soggetta all’approvazione dell’Autorità antitrust.

Alla presidenza di XL è previsto Alberto Ottieri, mentre Mauro Padovani ricoprirà il ruolo di amministratore delegato. Il consiglio di amministrazione includerà anche Riccardo Portesani, attuale amministratore delegato di Centro Libri.

La logica industriale alla base di questo progetto mira ad aumentare la capacità di investimento, razionalizzare le scorte e migliorare il servizio in un settore caratterizzato dalla concentrazione temporale degli ordini scolastici, in particolare tra giugno e ottobre, e da un calo demografico che impatta il mercato della scolastica.

Txt, fondata nel 1997, è in grado di consegnare circa cinque milioni di libri all’anno e dispone di una piattaforma logistica a Ferrara di 14.000 metri quadrati, con 2,5 milioni di volumi e impianti ad alta automazione. L’azienda offre anche servizi di copertinatura, personalizzazione e confezionamento per singolo studente.

Centro Libri, fondata a Brescia nel 1976, opera su scala nazionale e fornisce libri e servizi anche alle biblioteche tramite il marchio “Leggere”.

In merito alla partnership, Ottieri ha dichiarato: “La principale strategia di crescita del Gruppo Messaggerie nel mercato dei libri di varia e di scolastica avviene tramite joint venture con i principali operatori di mercato”. Mauro Padovani ha aggiunto: “Con questa unione prende vita un progetto che già mi entusiasmava quando vidi grandi potenzialità per due aziende diverse ma affini, ognuna leader nel proprio canale distributivo”. Infine, Riccardo Portesani si è detto convinto “del valore di questa operazione, che unisce realtà con competenze distintive e fortemente complementari”.