Stefano Corà Eletto Presidente di Fedecomlegno per il Quadriennio 2026-2030

Stefano Corà è stato eletto presidente di Fedecomlegno, affrontando nuove sfide per il commercio di legname in Italia.

Stefano Corà presidente Fedecomlegno

In Breve

Chi è il nuovo presidente di Fedecomlegno?
Stefano Corà è stato eletto presidente di Fedecomlegno per il quadriennio 2026-2030.
Quali sono le sfide principali del settore legno?
Il settore affronta volatilità dei costi, difficoltà di approvvigionamento e un mercato interno poco dinamico.
Qual è l'andamento del commercio di legname in Italia?
Nel 2025, il commercio di legname ha registrato un aumento del giro d'affari del 2,6%.

Stefano Corà è stato eletto presidente di Fedecomlegno per il quadriennio 2026-2030, con l’obiettivo di sostenere le imprese del commercio di legname in un contesto di mercato sempre più complesso. Il settore si trova ad affrontare sfide significative, tra cui la volatilità dei costi delle materie prime, difficoltà di approvvigionamento e aumenti delle spese di trasporto, il tutto in un mercato interno che mostra segnali di stagnazione.

Nonostante queste difficoltà, il commercio di legname ha registrato nel 2025 un incremento del giro d’affari del 2,6%, invertendo la tendenza negativa iniziata nel 2023. Il fatturato alla produzione ha superato i 3,3 miliardi di euro, includendo gli scambi di legname di ogni tipo, sia importato che prodotto in Italia e trasferito tra i vari comparti della filiera legno-arredo.

Le importazioni del macrosistema legno nel 2025 sono cresciute del 14,7% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un valore vicino a 5,8 miliardi di euro. Significativi aumenti sono stati registrati nelle prime lavorazioni del legno, con un incremento del 28,6% (circa 387 milioni di euro in più), nei pannelli (+14%, circa 176 milioni) e nei prodotti per edilizia (+17,6%, circa 124 milioni).

Austria e Germania si confermano come i principali fornitori di legname per l’Italia, entrambi in forte crescita. La dipendenza dell’Italia dall’estero per la materia prima legno rimane storica, a causa della carenza di risorse interne.

Corà, imprenditore con oltre trent’anni di esperienza nel settore e quasi venti di attività associativa in Fedecomlegno (già vicepresidente dal 2008 al 2014 e dal 2020 al 2026), ha ricoperto ruoli in organismi europei e internazionali, come l’European Timber Trade Federation e l’Association Technique Internationale des Bois Tropicaux, di cui è membro del consiglio di amministrazione dal 2006.

Tra le priorità del suo mandato, Corà ha evidenziato l’importanza di prestare attenzione al Regolamento EUDR sulla deforestazione e alla tracciabilità delle materie prime. Inoltre, intende rafforzare il dialogo con associazioni europee e internazionali, sviluppare iniziative per la formazione e l’innovazione digitale, e trovare strumenti a supporto dell’accesso al credito attraverso un maggiore confronto con il sistema finanziario.

Accanto a Corà nel nuovo Consiglio di Presidenza sono stati nominati Michele Alfano, Antonio Battaglia, Matteo Bonomi Pattini, Fabio Bruttini, Alessandro Calcaterra (past president), Domenico Corà, Giancarlo Frezza, Stefano Ghinassi, Piero Luvisoni, Massimo Micali, Piero Paganoni, Paola Pieraccini, Matteo Poli, Pierluigi Schifino e Ilaria Voltattorni.