Fincantieri Palermo: Nuove Opportunità di Crescita con le Navi Expedition

Il cantiere navale di Palermo si prepara a un futuro promettente con la possibile costruzione di due navi expedition per Silversea e un piano di potenziamento infrastrutturale.

Cantiere navale di Palermo

In Breve

Quali sono i piani futuri del cantiere navale di Palermo?
Il cantiere potrebbe costruire due nuove navi expedition per Silversea a partire dal 2032.
Qual è l'importo degli investimenti previsti per il cantiere?
Fincantieri prevede investimenti complessivi di 1,9 miliardi di euro fino al 2030.
Quali sono le sfide infrastrutturali del cantiere di Palermo?
Il cantiere deve affrontare ritardi nella costruzione di un nuovo bacino di carenaggio, ora previsto per il 2029.

Il cantiere navale di Palermo, parte del gruppo Fincantieri, si prepara a un significativo allungamento del suo orizzonte produttivo, con la possibilità di costruire due nuove navi expedition per la compagnia di crociere Silversea. Questo progetto, che potrebbe concretizzarsi entro la fine dell’anno in un contratto formale, rappresenta un passo importante per il cantiere siciliano, che si inserisce in un rapporto già consolidato con l’armatore.

Le nuove navi, ciascuna di circa 30 mila tonnellate, si aggiungerebbero a un programma di costruzione che include già due navi expedition per Viking, previste per il 2030 e il 2031. Queste unità, dotate di 189 cabine e capaci di ospitare 378 passeggeri, sono certificate per operare in condizioni artiche, grazie alla loro classificazione Polar Class 6.

Il CEO di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato come il cantiere di Palermo sia «parte integrante dei programmi di sviluppo del gruppo», evidenziando l’importanza di rafforzare Palermo come polo produttivo. Questo è ulteriormente confermato dal Piano industriale 2026-2030, che prevede un investimento complessivo di 1,9 miliardi di euro, con l’obiettivo di aumentare del 10% la capacità produttiva nel settore delle crociere.

Oltre alle nuove commesse, il cantiere ha recentemente visto l’entrata in servizio della Costanza I di Sicilia, che opera sulla rotta Porto Empedocle-Linosa-Lampedusa, e il varo del troncone di prua di Explora V, destinato al completamento a Sestri Ponente. Inoltre, è avvenuta la consegna alla Marina militare dell’Offshore Support Vessel Tritone, trasformato per attività subacquee.

Dal 1984, anno del suo ingresso in Fincantieri, il cantiere di Palermo ha realizzato 46 nuove costruzioni e 73 interventi di trasformazione. Attualmente, conta 525 dipendenti diretti e circa 2.500 persone nell’indotto, con una filiera che supera i tremila addetti. Tuttavia, il cantiere deve affrontare anche sfide infrastrutturali significative.

In particolare, è in fase di costruzione un secondo bacino di carenaggio da 150 mila tonnellate, ritenuto strategico per ampliare le capacità operative del cantiere. Questo progetto ha subito ritardi significativi, con la data di completamento inizialmente prevista per il 2024, ora posticipata al 2029, a causa di un ulteriore slittamento di circa mille giorni.

In un contesto di riorganizzazione, Fincantieri ha anche incorporato Bacini di Palermo Spa, una società controllata che gestisce i bacini di carenaggio, per semplificare la struttura e migliorare l’integrazione delle attività operative.

Con queste iniziative, Fincantieri e il cantiere di Palermo si pongono come attori chiave nel panorama della cantieristica navale, mirando a un futuro di crescita e innovazione.