Allerta droni: Crosetto smentisce le voci su attacchi russi in Europa

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha negato la veridicità dell'allerta su possibili attacchi con droni russi, sottolineando l'assenza di conferme ufficiali.

Immagine di droni

In Breve

Cosa ha detto Crosetto riguardo all'allerta sui droni?
Crosetto ha smentito l'allerta, affermando che non ci sono conferme ufficiali.
Qual è la fonte dell'allerta sui droni russi?
L'allerta è stata riportata da un quotidiano spagnolo sulla base di una valutazione della CIA.
Quali sono le reazioni politiche all'allerta?
Politici come Filippo Sensi e Lia Quartapelle hanno chiesto chiarimenti in Parlamento.

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha espresso la sua posizione riguardo all’allerta lanciata da un quotidiano spagnolo, che ipotizzava possibili attacchi con droni e navi russe contro Italia, Francia e Spagna. In un post pubblicato su X, Crosetto ha dichiarato di non trovare alcuna conferma a tali affermazioni, sottolineando che “già viviamo in tempi difficili e ‘nervosi’ e non serve a nessuno ulteriore benzina sul fuoco”.

Fonti qualificate hanno descritto l’allerta come “tutto da verificare”, aggiungendo che, al momento, non è giunto alcun avviso agli apparati di sicurezza e di intelligence. Il quotidiano spagnolo ha riportato una presunta valutazione della CIA, secondo cui la Russia starebbe preparando attacchi con droni in Europa, con particolare attenzione ai Paesi del Mediterraneo. Si ipotizza che i droni possano essere lanciati dal mare e nascosti in container.

Una fonte vicina al ministero della Difesa lituano, parlando a condizione di anonimato, ha dichiarato che “utilizzeranno droni lanciati dal mare, nascosti in un container, non è affatto difficile”. Questa segnalazione ha suscitato preoccupazioni e richieste di chiarimenti da parte del mondo politico italiano.

Il senatore del Partito Democratico, Filippo Sensi, ha chiesto che la questione venga chiarita in Parlamento. Anche Lia Quartapelle, vicepresidente della commissione Esteri della Camera, ha sollecitato un immediato chiarimento sul grado di fondatezza dell’allerta e sulle misure adottate per la protezione dei cittadini.

Il leader di Azione, Carlo Calenda, ha espresso preoccupazione per la possibilità che la Russia possa mirare a indebolire l’Unione Europea attraverso azioni di escalation, sottolineando la necessità di prestare attenzione al quadro strategico attuale. Il ministro Lorenzo Guerini ha invitato a verificare la notizia, definendola una notizia giornalistica da accertare.