In Breve
- Cosa ha deciso il Tar di Palermo riguardo alla concessione Italo-Belga?
- Il Tar ha confermato la decadenza della concessione demaniale marittima per la spiaggia di Mondello.
- Quali sono le ragioni della decadenza?
- Le ragioni includono l'affidamento di lavori a una società con interdittiva antimafia e la gestione di ristoranti senza autorizzazioni.
- Cosa significa questa decisione per la gestione futura della spiaggia?
- Resta da definire come avverrà la futura gestione della spiaggia, inclusi tempi e modalità di assegnazione.
Il Tar di Palermo, presieduto da Salvatore Veneziano, ha respinto il ricorso della Mondello Immobiliare Italo-Belga, confermando la legittimità della decadenza delle concessioni demaniali marittime sulla spiaggia di Mondello. Questa decisione, emessa il 26 febbraio dal dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Ambiente, arriva dopo la stagione balneare 2026, durante la quale la società aveva potuto operare grazie a una sospensione cautelare disposta in precedenza dal Consiglio di giustizia amministrativa.
Le contestazioni che hanno portato alla decadenza riguardano principalmente due aspetti: l’affidamento di lavori di manutenzione e pulizia a Gm Edil, la quale era stata oggetto di un’interdittiva antimafia da parte del prefetto di Palermo, e l’affidamento della gestione di ristoranti e bar alla società Mida Srl, ritenuta priva delle necessarie autorizzazioni.
L’Italo-Belga ha dichiarato di aver interrotto i rapporti con Gm Edil e ha ricevuto una misura di prevenzione collaborativa, con la nomina di tre esperti da parte del prefetto per supportare l’attuazione delle misure necessarie. Proceduralmente, il Tar aveva inizialmente respinto la richiesta di sospensiva avanzata dalla società; tuttavia, successivamente, il presidente del Cga Ermanno De Francisco e il collegio avevano sospeso il provvedimento per motivi di ordine pubblico, consentendo alla società di continuare le attività durante la stagione balneare 2026. L’udienza di merito si è tenuta il 6 ottobre.
La pronuncia del Tar conferma la decadenza della concessione, ma lascia alla società la possibilità di impugnare la sentenza davanti al Cga. L’assessora Giusi Savarino ha commentato la decisione, sottolineando la validità delle contestazioni e la correttezza del percorso amministrativo intrapreso. Ha richiamato l’importanza del rispetto delle regole e della legalità, affermando che “il rispetto delle regole, degli obblighi concessori e della legalità non è negoziabile”. La Regione, ha aggiunto, agirà per tutelare l’interesse pubblico e garantire una gestione trasparente del demanio marittimo.
Anche il deputato regionale Ismaele La Vardera ha espresso soddisfazione per l’esito della decisione, evidenziando l’importanza di mantenere standard elevati nella gestione delle spiagge. Resta ora da definire come si procederà per la futura gestione della spiaggia di Mondello, compresi i tempi e le modalità di assegnazione, l’organizzazione dei servizi e gli spazi per la libera fruizione. Le prossime decisioni regionali e un’eventuale prosecuzione del contenzioso saranno determinanti per l’assetto dell’arenile nella stagione balneare 2027.
