In Breve
- Cosa ha rilevato la NATO vicino a Svalbard?
- La NATO ha rilevato preparativi per l'uso di un dispositivo segreto russo per danneggiare cavi sottomarini.
- Qual è la funzione dei cavi sottomarini coinvolti?
- I cavi sottomarini supportano il trasferimento di dati dal centro di terra SvalSat e la Near Space Network della NASA.
- Quali sono le preoccupazioni espresse dai funzionari occidentali?
- I funzionari occidentali temono un incremento di azioni covert contro reti critiche e possibili sabotaggi.
Recentemente, le forze alleate della NATO, tra cui unità britanniche, norvegesi e statunitensi, hanno interrotto un’esercitazione navale russa nelle vicinanze delle Svalbard. Questo intervento è avvenuto dopo il rilevamento di preparativi per l’uso di un dispositivo segreto, progettato per danneggiare infrastrutture di comunicazione sottomarine.
Il dispositivo in questione è associato all’attività della direzione russa per la ricerca in acque profonde e attribuito al GUGI, l’agenzia russa di intelligence militare. Si stima che questo apparato possa recidere cavi sottomarini lasciando poche tracce fisiche, rendendo difficile l’attribuzione dell’azione a un autore specifico.
L’incidente ha avuto luogo nelle immediate vicinanze di due cavi in fibra ottica, lunghi circa 1.400 km, che scendono fino a circa 2.700 metri di profondità. Questi cavi sono fondamentali per il trasferimento di dati dal centro di terra SvalSat, che supporta anche la Near Space Network della NASA. La loro importanza è accentuata dal fatto che hanno uno spessore simile a quello di un tubo da giardino.
Inoltre, la Norvegia sta lavorando a un progetto per una nuova connessione tra Svalbard e Jan Mayen, prevista per il 2028. Questa area ha un’importanza strategica, poiché le navi russe in uscita dalle loro basi navali nel Nord devono attraversare il Bear Gap, una via marittima di circa 400 miglia che rende le infrastrutture circostanti cruciali per le comunicazioni e la sorveglianza nell’Alto Nord.
Funzionari occidentali hanno espresso preoccupazione per un possibile incremento di azioni covert contro reti critiche. Hanno avvertito che i cavi sottomarini potrebbero diventare obiettivi per sondare l’impegno difensivo collettivo della NATO. Il direttore della CIA, John Ratcliffe, ha incluso avvertimenti su un’escalation di sabotaggi in Europa durante i colloqui a Mosca.
In passato, le forze britanniche hanno collegato sottomarini d’élite russi ad attività sospette vicino alle coste britanniche, riguardanti gasdotti e sistemi di telecomunicazione. In risposta a queste minacce, il Regno Unito ha destinato ulteriori 136 milioni di dollari per l’acquisto di aerei pattugliatori marittimi P-8.
Poiché i cavi sottomarini trasportano la quasi totalità del traffico internazionale di telecomunicazioni del Regno Unito, le autorità hanno reso note le evidenze raccolte e le hanno portate all’attenzione di Mosca, con l’intento di dissuadere un utilizzo futuro della tecnologia. Finora, non ci sono prove che dimostrino l’impiego operativo del dispositivo contro un cavo, ma ci sono indicazioni di esercitazioni o prove di dispiegamento.
