Sorveglianza russa sui cavi sottomarini: allerta per la sicurezza nazionale

Il Regno Unito intensifica le misure di sicurezza dopo la scoperta di imbarcazioni russe che monitorano i cavi sottomarini cruciali per l'economia.

Imbarcazioni russe in sorveglianza sui cavi sottomarini

In Breve

Quali sono le attività delle imbarcazioni russe?
Le imbarcazioni russe sono state avvistate mentre mappano i cavi sottomarini tra Europa e Stati Uniti.
Qual è l'impatto economico dei cavi sottomarini?
Il Regno Unito si affida a questi cavi per attività economiche valutate intorno a 65 miliardi di sterline l'anno.
Quali misure di sicurezza sono state annunciate?
Il governo britannico prevede pene fino a 14 anni di reclusione per il danneggiamento intenzionale dei cavi sottomarini.

Recenti indagini hanno rivelato che imbarcazioni civili riconducibili alla Russia sono state avvistate mentre mappano i cavi sottomarini che collegano il Regno Unito e l’Europa con gli Stati Uniti. Questi cavi sono fondamentali per le attività economiche britanniche, che valgono circa 65 miliardi di sterline all’anno.

Il diritto marittimo limita severamente l’ingaggio di navi civili in acque internazionali, complicando le contromisure che il Regno Unito può adottare. Un’analisi ha identificato oltre 500 episodi attribuiti a ‘proxy commerciali’, con 17 imbarcazioni coinvolte in attività di sorveglianza. Tra i casi segnalati, una nave ha trascorso 113 ore a monitorare nove cavi, mentre un’altra ha incrociato ripetutamente le rotte dei cavi. Un terzo caso ha visto una nave rimanere per 42 minuti attorno al cavo transatlantico Hibernia Express, muovendosi a meno di due nodi.

Le fotografie delle imbarcazioni hanno sollevato interrogativi sull’uso degli spazi di stiva, che potrebbero essere impiegati per trasportare veicoli di superficie senza equipaggio (USV) o veicoli telecomandati (ROV). Esperti navali suggeriscono che i ROV, utilizzati con tether, potrebbero mappare con precisione la posizione dei cavi, mentre il transito a bassa velocità permetterebbe l’uso di sonar per analizzare il fondale marino.

In risposta a queste preoccupazioni, il governo britannico ha annunciato misure di sicurezza più severe. Tra le proposte c’è la sostituzione dell’obsoleta Submarine Telegraph Act del 1885, con un nuovo quadro normativo che prevede pene massime di 14 anni di reclusione per il danneggiamento intenzionale dei cavi sottomarini e la possibilità di multe illimitate.

La Royal Navy ha dichiarato di monitorare attivamente le attività in mare per garantire la sicurezza nazionale. Il ministro delle Telecomunicazioni, Ian Murray, ha evidenziato come la Russia stia iniziando a utilizzare proxy commerciali per condurre parte delle sue operazioni, sottolineando la necessità di strumenti adeguati per scoraggiare tali azioni.