In Breve
- Quali sono i vantaggi delle banche nei pagamenti transfrontalieri?
- Le banche offrono sicurezza, trasparenza e tracciabilità nei pagamenti transfrontalieri.
- Come stanno evolvendo i pagamenti cross-border?
- I pagamenti cross-border si stanno ampliando oltre le rimesse, includendo transazioni tra imprese e freelance.
- Qual è il ruolo di Swift nei pagamenti transfrontalieri?
- Swift fornisce uno schema di pagamenti con regole condivise per garantire valore pieno e trasparenza.
Nel panorama attuale dei pagamenti transfrontalieri, le banche si trovano in una posizione privilegiata rispetto ai fintech e ai wallet digitali. Questi istituti tradizionali possono contare su vantaggi strutturali che non sono facilmente replicabili dalle nuove tecnologie. Tra questi, la titolarità del conto finale, la detenzione regolamentata dei fondi e la supervisione normativa giocano un ruolo cruciale.
Le banche hanno costruito nel tempo una fiducia solida con i loro clienti, che si traduce in una maggiore sicurezza nelle transazioni. Questo consente loro di garantire la consegna del valore pieno del pagamento, oltre a fornire trasparenza su commissioni e tassi di cambio. Inoltre, la tracciabilità end-to-end è una funzione consolidata, supportata da regole di sistema applicate negli schemi di pagamento internazionali.
Il panorama dei flussi cross-border si sta ampliando, superando le tradizionali rimesse. Secondo stime della Banca Mondiale, il valore delle rimesse globali raggiungerà i 905 miliardi di dollari nel 2024. A questo si aggiungono i pagamenti tra imprese, i versamenti da piattaforme a creatori e freelance, e le fatturazioni dirette di piccole imprese verso clienti esteri. Queste nuove necessità richiedono un luogo di arrivo della liquidità che sia riconosciuto e affidabile.
Dal punto di vista tecnologico, le banche stanno beneficiando dello sviluppo delle infrastrutture esistenti. Lo schema di pagamenti di Swift, ad esempio, è già operativo su corridoi principali e offre regole condivise per valore pieno, trasparenza e tracciamento. Inoltre, le reti di pagamento domestiche in tempo reale sono in fase di estensione per gestire anche l’ultimo miglio cross-border, permettendo di connettere conti bancari a wallet e schemi locali senza la necessità di costruire nuove reti globali.
L’adozione della messaggistica ISO 20022 e di standard come CBPR+ ha aumentato la ricchezza dei dati trasmessi, mentre l’applicazione della regola di viaggio FATF ha rafforzato la tracciabilità e l’enforceability tipica delle controparti regolamentate. Alcuni esempi pratici dimostrano questa evoluzione: le infrastrutture di pagamento istantaneo stanno prevedendo supporti per attività corrispondenti su una gamba esterna entro il 2026, e diversi operatori bancari hanno già annunciato servizi cross-border in tempo reale basati su Swift e piattaforme proprietarie.
Tuttavia, non tutte le banche sono in grado di sfruttare queste opportunità in modo omogeneo. Le banche regionali e comunitarie affrontano costi significativi per adottare infrastrutture in tempo reale e native ISO 20022. Inoltre, l’armonizzazione regolamentare lungo i corridoi resta discontinua, creando sfide per l’implementazione di queste tecnologie.
In conclusione, il vantaggio competitivo delle banche nei pagamenti transfrontalieri è evidente, ma richiede investimenti e una strategia chiara per estendere la propria offerta verso wallet e nuovi flussi transfrontalieri. Le istituzioni che sapranno adattarsi e innovare in questo contesto avranno l’opportunità di dominare un mercato in rapida evoluzione.
