In Breve
- Qual è l'utile netto di Ryanair nel primo trimestre fiscale 2027?
- L'utile netto di Ryanair nel primo trimestre fiscale 2027 è di 538 milioni di euro.
- Quali sono le cause del calo dell'utile di Ryanair?
- Il calo dell'utile è causato dall'aumento del costo del carburante e dalla diminuzione delle tariffe medie.
- Quanti passeggeri ha trasportato Ryanair nel primo trimestre 2027?
- Ryanair ha trasportato 61,3 milioni di passeggeri nel primo trimestre 2027.
Ryanair ha riportato un utile netto di 538 milioni di euro per il primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027, registrando un calo del 34% rispetto ai 820 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è stato fortemente influenzato dall’aumento dei costi del carburante e dalla diminuzione delle tariffe medie, un fenomeno amplificato dall’incertezza geopolitica in Medio Oriente.
Nonostante il calo dell’utile, la compagnia aerea ha mostrato segni di crescita operativa, trasportando 61,3 milioni di passeggeri, con un incremento del 6% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. I ricavi totali sono aumentati dell’1%, raggiungendo 4,38 miliardi di euro. Tuttavia, i ricavi da biglietti hanno subito una flessione dell’1%, attestandosi a 2,91 miliardi di euro, a causa di una riduzione del 6% delle tariffe medie. Le entrate accessorie, d’altra parte, sono cresciute in linea con l’aumento del traffico, raggiungendo 1,47 miliardi di euro.
I costi operativi di Ryanair sono aumentati dell’11%, arrivando a 3,81 miliardi di euro. Il prezzo del carburante, acquistato senza copertura finanziaria per il 20% del fabbisogno, ha più che raddoppiato durante il trimestre, toccando circa 150 dollari al barile. La compagnia ha comunicato di aver coperto l’80% del fabbisogno per l’esercizio 2027 a un prezzo medio di circa 67 dollari al barile e di aver avviato coperture per il 2028, pari al 15% dei consumi, a circa 85 dollari al barile.
Dal punto di vista commerciale, Ryanair ha inaugurato tre nuove basi operative, tra cui Trapani, e ha annunciato 130 nuove rotte per la stagione estiva 2026. Inoltre, è stato completato il programma di consegna dei Boeing 737-8200 Gamechanger, che promettono maggiore efficienza nei consumi e una riduzione dei costi unitari.
Dal punto di vista finanziario, il gruppo ha rimborsato a maggio l’ultima obbligazione da 1,2 miliardi di euro, risultando di fatto privo di debiti finanziari. Al 30 giugno, la compagnia disponeva di liquidità superiore a 2,8 miliardi di euro, nonostante rimborsi di debito per 1,3 miliardi e investimenti per circa 500 milioni. È inoltre disponibile una linea di credito revolving da 1,1 miliardi, in gran parte inutilizzata.
Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha dichiarato che la compagnia ha adottato una politica di prezzi più competitiva per stimolare la domanda in un contesto caratterizzato da incertezze geopolitiche, timori su possibili carenze di carburante in Europa e instabilità economica. Per i prossimi mesi, il gruppo prevede di concentrare le risorse sul finanziamento dell’arrivo dei nuovi Boeing 737 MAX-10, sulla distribuzione dei dividendi, sul completamento del piano di buyback e sul rafforzamento della liquidità, con l’obiettivo di riportare la cassa lorda a circa 4 miliardi di euro. Ryanair è fiduciosa che la sua struttura dei costi, la strategia di copertura del carburante e la posizione finanziaria solida contribuiranno a sostenere la crescita e il vantaggio competitivo nel mercato europeo, nonostante la pressione sui prezzi dei biglietti.