In Breve
- Qual è l'obiettivo della missione di Intesa Sanpaolo nella Silicon Valley?
- Supportare le PMI italiane dell'aerospazio e della robotica nell'internazionalizzazione.
- Quante aziende hanno partecipato alla missione?
- 12 aziende sono state selezionate per partecipare.
- Quali strumenti sono stati presentati durante la missione?
- È stata presentata la piattaforma digitale Connecting Markets.
Intesa Sanpaolo ha recentemente avviato una missione nella Silicon Valley dedicata a piccole e medie imprese italiane operanti nella filiera dell’aerospazio e della robotica. Questa iniziativa fa parte della terza edizione del programma di supporto all’internazionalizzazione, mirato a potenziare il posizionamento delle PMI italiane sui mercati esteri.
Durante la settimana di attività, che ha avuto luogo all’inizio di settembre, sono state selezionate 12 aziende che hanno partecipato a oltre 100 sessioni formative e di business. Tra queste, si contano 85 incontri B2B one-to-one e 23 lezioni in aula tenute da 43 mentor provenienti dalla rete di Innovit, un’organizzazione che supporta l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese.
L’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con Innovit e ha visto il coinvolgimento di istituzioni italiane all’estero, come il consolato generale d’Italia a San Francisco e l’ufficio di ITA a Houston. La missione è parte della strategia globale di Intesa Sanpaolo, finalizzata a sostenere l’industria italiana e a favorire incontri con investitori stranieri, oltre a promuovere lo sviluppo di settori ad alto contenuto tecnologico.
Durante la permanenza nella Silicon Valley, è stata presentata anche la piattaforma digitale Connecting Markets, sviluppata con la società Matchplat. Questa innovativa soluzione, basata su intelligenza artificiale, offre dati su oltre 560 milioni di imprese, consentendo alle PMI di ricercare partner industriali e commerciali in più di 170 Paesi e in oltre 2.000 settori merceologici.
Intesa Sanpaolo ha ribadito il proprio impegno finanziario verso le imprese, evidenziando che dal 2020 ha destinato 12 miliardi di euro a finanziamenti per l’internazionalizzazione e il supporto all’export. Sono oltre 500 le PMI della filiera aerospaziale che hanno beneficiato di finanziamenti superiori a 1 miliardo di euro. Complessivamente, il gruppo ha erogato credito per oltre 141 miliardi di euro dal 2020, con ulteriori 14 miliardi destinati a operazioni di finanza straordinaria. Recentemente, è stato siglato un accordo con la Banca Europea per gli Investimenti e l’Agenzia Spaziale Europea, che prevede l’attivazione di 300 milioni di euro di nuovi finanziamenti per le PMI.
I rappresentanti di Intesa Sanpaolo hanno sottolineato l’importanza di fare sistema per valorizzare le eccellenze italiane in un ecosistema altamente competitivo. Hanno inoltre evidenziato la continuità della collaborazione con Innovit, che negli anni ha sviluppato programmi specifici per la Space Economy e il trasferimento di competenze verso le imprese partecipanti.
