La Resilienza della Televisione Tradizionale: Mediaset Dominante nel Mercato On Demand

La televisione generalista continua a mostrare segnali di resilienza, mentre il mercato dello streaming registra una flessione. Mediaset si conferma leader nelle visualizzazioni on demand.

Televisione e streaming in Italia

In Breve

Qual è la situazione attuale della televisione tradizionale in Italia?
La televisione tradizionale mostra segni di resilienza, con quasi 40 milioni di italiani che accendono il televisore ogni giorno.
Come si posiziona Mediaset nel mercato on demand?
Mediaset è leader nel mercato on demand, con 1,55 miliardi di video visti tra settembre e ottobre 2026.
Qual è la tendenza tra gli abbonamenti streaming in Italia?
Una persona su due ha cancellato almeno due abbonamenti di streaming nell'ultimo anno, indicando una crescente selettività.

In un contesto mediatico in continua evoluzione, la televisione generalista dimostra una sorprendente capacità di resistenza, mentre il settore dello streaming mostra segnali di frenata. Secondo le elaborazioni dello Studio Frasi su dati Auditel, nei primi 280 giorni del 2026, quasi 40 milioni di italiani hanno acceso il televisore per almeno un minuto, con un tempo medio di visione di 4 ore e 3 minuti al giorno.

Il pubblico della televisione tradizionale appare prevalentemente anziano, con un’età media di circa 60 anni. Tuttavia, i giovani si avvicinano alla TV principalmente per eventi sportivi e grandi manifestazioni, contribuendo a un incremento delle visioni “non riconosciute” da Auditel. Nel primo mese della nuova stagione, queste visioni non riconosciute sono aumentate del 6,9%, raggiungendo 4,33 milioni, mentre gli ascolti ufficiali in prima serata hanno subito una flessione dell’1,8%, attestandosi a 18,24 milioni.

Le smart TV rappresentano la principale fonte di visioni non riconosciute, seguite dalla categoria “TV o game console”, che coinvolge 716mila persone in prima serata, con un tempo medio di visione di 2 ore e 21 minuti nel periodo compreso tra gennaio e il 10 ottobre.

Una ricerca internazionale condotta su 6mila consumatori in dieci mercati ha rivelato che in Italia una persona su due ha annullato almeno due abbonamenti di streaming nell’ultimo anno. Questo dato evidenzia una crescente selettività tra i consumatori, che ora valutano con maggiore attenzione le offerte disponibili.

Per quanto riguarda le piattaforme on demand dei broadcaster, Mediaset si conferma leader indiscusso. Nel periodo dall’1 settembre al 14 ottobre, ha totalizzato 1,55 miliardi di video visti, superando Sky, che ha registrato 482,6 milioni, e la Rai, con 433,4 milioni. In termini di tempo di visione online, Mediaset ha accumulato 125,5 milioni di ore, rispetto ai 87,3 milioni della Rai e ai 50,8 milioni di Sky.

Inoltre, i dati Auditel elaborati dallo Studio Frasi fino al 10 ottobre 2026 mostrano un aumento dell’audience differita per Mediaset dello 0,6%, mentre Rai e Sky Italia hanno registrato cali rispettivamente del 5,4% e dell’1,7%. Warner Bros Discovery ha subito una contrazione ancora più significativa, pari al 30,4%.

Questi dati suggeriscono un cambiamento nei comportamenti di consumo, con la televisione tradizionale che continua a mantenere una base solida di spettatori, mentre il mercato dello streaming deve affrontare sfide significative per attrarre e mantenere gli abbonati.